{"id":165,"date":"2015-02-24T00:22:10","date_gmt":"2015-02-23T23:22:10","guid":{"rendered":"http:\/\/eppesuigoccas.homedns.org\/wordpress\/?p=165"},"modified":"2015-02-27T11:21:08","modified_gmt":"2015-02-27T10:21:08","slug":"torino-map-party-non-mi-e-parso-poi-cosi-legato-allopen-data","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.sguazz.it\/index.php\/archives\/165","title":{"rendered":"Torino Map-Party: non mi \u00e8 parso poi cos\u00ec legato all&#8217;\u00abopen data\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Sono stato al <a title=\"Torino Map-Part\" href=\"http:\/\/www.piemontevisualcontest.eu\/map-party\/\">Torino map party<\/a> organizzato da <a title=\"Piemonte Visual Contest\" href=\"http:\/\/www.piemontevisualcontest.eu\/\">Piemonte Visual Contest<\/a> (Consiglio Regionale del Piemonte, TOP-IX e CSI Piemonte) e dalla <a title=\"Fondazione Torino Musei\" href=\"http:\/\/www.fondazionetorinomusei.it\/\">Fondazione Torino Musei<\/a> nel giorno dell&#8217;\u00abopen data\u00bb (il 21 febbraio 2015).<\/p>\n<p>L&#8217;evento aveva come scopo dichiarato quello di \u00abmappare insieme alcuni percorsi storico-artistici torinesi\u00bb con le app Mapillary e Wheelmap. E in effetti cos\u00ec \u00e8 stato: siamo stati brevemente edotti sul funzionamento delle app in questione e ci siamo dispersi per la citt\u00e0, a gruppi, secondo vari percorsi prestabiliti.<\/p>\n<p>Mapillary \u00e8 un servizio online di una azienda svedese che permette alle persone di pubblicare con licenza cc-by-sa foto georeferenziate. L&#8217;app permette di scattare foto a ripetizione e di inviarle al sito web, poi con il browser \u00e8 necessario controllarle per sfocare le parti che possono generare problemi (almeno le targhe di auto e i visi delle persone). Una volta che le foto sono a posto, il sito cerca di collegarle alle altre foto del database per riproporre una visita della citt\u00e0 (o, in generale, del luogo) visuale. Se le foto sono sufficienti allora sar\u00e0 possibile visitare un percorso della citt\u00e0 rimanendo al computer.<br \/>\nL&#8217;azienda Mapillary non lo fa gratis: anche se le foto sono distribuite con quella licenza e rimangono accessibili (si spera), i dati che vengono estrapolati non sono pubblici. Ad esempio l&#8217;azienda pu\u00f2 cercare di recuperare dalle foto i cartelli stradali, rilevando i limiti di velocit\u00e0 o i civici delle abitazioni, per rivendere queste informazioni.<br \/>\nDa quanto ho capito, alcune informazioni prese dalla singola foto (dalla parte EXIF, non quelle estrapolate da Mapillary) sono passabili automaticamente a <a title=\"Open Street Map\" href=\"http:\/\/www.openstreetmap.org\">OpenStreetMap<\/a>. L&#8217;incredibile collegamento richiede che l&#8217;utente inserisca nell&#8217;app sia le proprie credenziali di Mapillary, sia le proprie credenziali di OSM (che, a seconda da come viene implementata l&#8217;autenticazione, pu\u00f2 voler dire che si consegnano le credenziali di OSM ad una azienda terza).<\/p>\n<p>Wheelmap \u00e8 invece interamente un servizio che sembra veramente pubblico: i dati sono quelli di openstreetmap e prevede la catalogazione dell&#8217;accessibilit\u00e0 per persone che si muovono con la sedia a rotelle, o comunque con limitata mobilit\u00e0. L&#8217;idea che ovunque si vada, l&#8217;app mostra i PDI di OSM di un colore specifico: grigio per non catalogato, verde per completamente accessibile, giallo per parzialmente accessibile, rosso per non accessibile.<\/p>\n<p><em>La cosa veramente triste di questo incontro \u00e8 stata la motivazione<\/em> che dovrebbe indurci al partecipare a questa raccolta di dati: pi\u00f9 volte \u00e8 stato disegnato google come grande antagonista che grazie ai soldi compra le aziende che hanno i dati e ci fa fantastiche applicazioni (google maps e street view) contro il quale noi piccoli impotenti possiamo fare qualcosa nonostante lo scontro sia titanico. E cosa possiamo fare? Chiaro: popolare i dati di Mapillary e Wheelmap.<\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 ritengo che questo approccio sia semplicemente penoso?<\/em> Perch\u00e9 non \u00e8 assolutamente vero che noi siamo dei poveri tapini che, messi assieme, possono fare qualcosa. No, non \u00e8 vero per nulla. Siamo qui sotto l&#8217;egida della Regione Piemonte, e allora perch\u00e9 non chiedere: che cosa sta facendo la regione Piemonte in questo senso? Perch\u00e9 non rende completamente fruibili i propri dati, magari mettendoli proprio su OSM? E che ci vuole a organizzare delle squadre di persone che vadano in giro con il telefono tutto il giorno seguendo percorsi predefiniti per ottenere le foto che di certo mancano al catasto? Siamo un paese in recessione, abbiamo una percentuale elevata di disoccupati, sicuramente molti accetterebbero di fare questo lavoro ad un prezzo decoroso. Cara regione: fai una bella leggina che dice: tu che sei senza lavoro o in cassa integrazione, se vuoi uno stipendio minimo, devi in cambio svolgere dei lavori. E tra questi lavori ci metti pure quello di aggiornare le mappe e magari quello di aggiungere le foto. Ovviamente non lo puoi fare su Mapillary, visto che \u00e8 privato, ma se ti metti d&#8217;accordo con altre regioni, e visto che possiedi quell&#8217;azienda informatica chiamata CSI Piemonte, perch\u00e9 non ti organizzi per realizzare un servizio decente, basato su software open source, che rilasci come software open source, e al quale permetti l&#8217;accesso partecipativo da parte di tutti i cittadini?<\/p>\n<p><em>Beh, io una domanda cos\u00ec non l&#8217;avevo in mente<\/em>, ma ne avevo in mente la prima parte e l&#8217;ho posta. Mi hanno risposto, dal \u00abpalco\u00bb sia un esponente del consiglio regionale, sia un secondo relatore. Il primo ha riferito che in effetti eventi come quello attuale sono la scintilla di quanto la pubblica amministrazione sta facendo (mi viene da ridere al solo pensiero che questa sia veramente la scintilla: persone che regalano dati ad una azienda straniera sarebbero la scintilla della liberazione dei dati della PA); il secondo ha fatto notare che pi\u00f9 che nelle alte sfere i problemi sono alla base: i geometri che hanno questi dati sono molto gelosi e non li vogliono rendere \u00abaperti\u00bb (e inoltre non li aggiornano neppure al computer: ricordano a memoria tutte le cose pi\u00f9 evidenti senza dover ricorrere al computer, quindi perch\u00e9 dovrebbero perdere tempo ad aggiornare i dati?)<\/p>\n<p>In tutto questo, ho avuto la fortuna di fare parte di un gruppetto che aveva persone molto preparate sulla storia della citt\u00e0, e sono stato molto contento di aver potuto vedere qualche angolo interessante del quale ero completamente all&#8217;oscuro, come il passaggio che arriva da piazza San Giovanni al Palazzo Reale, ma non quello che arriva al cortile davanti il Palazzo Reale, bens\u00ec quello ospita la caffetteria di Palazzo Reale.<\/p>\n<p>A proposito, le mappe che segnano i luoghi da mappare, nonch\u00e9 i punti pubblici WiFi, sono sul sito di <a title=\"Evento Map-Party sul sito di Palazzo Madama\" href=\"http:\/\/www.palazzomadamatorino.it\/mostra.php?id_evento=255\">Palazzo Madama<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riflessioni sulla piccolezza dell&#8217;evento \u00abTorino Map-Party\u00bb rispetto alle potenzialit\u00e0 che offrirebbe l&#8217;adesione completa della PA all&#8217;\u00abopen data day\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,9],"tags":[],"class_list":["post-165","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-open-source","category-pubblica-amministrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.sguazz.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.sguazz.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.sguazz.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.sguazz.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.sguazz.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.sguazz.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":170,"href":"https:\/\/blog.sguazz.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165\/revisions\/170"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.sguazz.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.sguazz.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.sguazz.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}